sabato 3 luglio 2010

Parla piano...

Dieci Inverni di Valerio Mieli
Lei è sola. Lui è solo. Lei è una bambina. Lui è un adolescente insicuro. Lei parla. Lui ascolta. Lui parla. Lei ascolta. Loro si parlano. Ogni giorno, per ore, per mesi, per ogni moto che il cuore compie e attorno a cui gira. Lei è vivace. Lui è simpatico ma cupo.  Lei sprizza gioia. Lui la fa ridere. Lei è piena di sogni. Lui è un po' disilluso ma pieno di vita. Si confidano. Sono amici. Lei è ingenua. Lui è sincero. Lei gli piace. Passa del tempo. Lei gli dice tutto, è l'unico vero amico. L'unico con cui non ha paura di aprirsi. Lui c'è sempre. Lei è timida. Lei è un'adolescente insicura. Lui è dolce. Lei introversa. Lui ha paura. Lei è coraggiosa. Loro pensano. Lei gli piace. Lui si confessa. Lei è stranita. Lei si irrigidisce. Lui è sempre più cupo. Lei sempre più introversa. Loro parlano. Loro tacciono. Loro litigano. Sempre più spesso. Le risate non sono più frequenti, le chiacchiere sempre più tese, i pianti sempre più accidentali. Lei si irrigidisce. Lui ha paura che lei si allontani. Lui non sa che fare. Lei non sa che fare. Tutto si calma. Lui l'ama. Lei è compiaciuta e afflitta da questo amore. Lei non capisce cosa significhi. Lui soffre. Lui piange. Lui la cerca. Lei si nega. Lei lo cerca. Lui si nega. Lei è complicata. Lui non la capisce. Lui soffre. Lei soffre. Lei cerca libertà e poesia. Lei lo allontana. Lei lo uccide. Lui muore. Lei fugge. Lei cresce. Lei scrive. Lei lo pensa ma non lo cerca. Lui l'ama ancora. Lei non lo sa. Lei torna. Lei lo cerca. Lui ha paura. Lei ha timore. Lei gli legge poesie. Lui le scrive poesie. Si raccontano del tempo in cui sono stati lontani. Sono cambiati. Lei è sempre più complicata. Lui sempre più cupo. Loro ridono di nuovo. Loro parlano di nuovo. Loro si ascoltano di nuovo. Si sostengono di nuovo. Sono di nuovo amici. Lui è diffidente. Lei riconquista la sua fiducia. Lei si fida di lui. Lui l'ama, ancora, più di prima. Lei lo bacia. Lui è confuso. Lui ha paura. Lei è coraggiosa. Lui ha più cuore di Lei. Lui è inquieto. Lei è inquieta. Loro si tengono per mano, si accompagnano in ogni momento. Lui le accarezza i capelli. Lui è ossessionato dal suo profumo. Lei lo aiuta. Lui vorrebbe proteggerla ovunque dalle continue crisi  di cui Lei soffre. Lei è forte. Lui è debole. Lei lo protegge da Lei. Lui la ascolta. Lui si ammala di Lei raccontandogli di Lui. Lui l'ama. Lei è cieca. Non ammette ciò che il cuore sa. Lei omette. Lui non chiede. Loro condividono. Sono vicini, più di due innamorati. Lui soffre. Lei soffre della sua sofferenza ma non osa ri-allontanarlo. Lui è una di quelle lampadine che non si spengono mai. Lei c'è sempre ma si  spegne, spesso. Lei va, lei viene. Lei è inquieta per natura. Lei l'ama. Lui spera. Lui le manca. Lui è felice. Loro sperano. Sanno tutto l'uno dell'altra. Lui conta le pagine. Lei ne strappa qualcuna. Lei scappa di nuovo. Lei si sente perennemente in colpa per non amarlo come Lui l'ama. Si scrivono. Lui si innamora. Lei si innamora. Lei torna. Lei sa. Lui tace. Lui parla. Lei tace. Lei ora lo capisce. Lei soffre come Lui soffriva per Lei. Ora sono amici. Loro ora parlano piano...

3 commenti:

  1. Amico del Bianconiglio18 luglio 2010 alle ore 18:25

    E lui forse non può far altro che... commuoversi...

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  2. E lei spera di farlo ridere la prossima volta...

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  3. Amico del Bianconiglio4 agosto 2010 alle ore 18:46

    eh eh ...:)

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